Il sistema Magico/Sciamanico

Il Sendà, come il Mago, o lo Stregone è un incantatore arcano. Nonostante la sua scelta di incantesimi sia limitata rispetto a quella di un Mago, l’abilità dello Stregone di scegliere incantesimi al volo lo rende estremamente versatile e efficace.

I Sendà hanno un talento naturale per lanciare incantesimi arcani, grazie (alcuni dicono) al sangue di drago che scorre nelle loro vene, perché a loro dire, provengono da quella Costellazione. Quali che siano le loro origini, questi personaggi sono dei veri paradossi, visto che guadagnano grande flessibilità tattica dal loro dominio di un numero limitato di incantesimi, che lanciano senza alcun bisogno di prepararli in anticipo.

La Magia dei Sendà è più intuitiva che logica; i loro poteri sono più innati che frutto di abilità accuratamente addestrate. Non si specializzano in scuole di Magia come fanno i Maghi e sono competenti solo nelle armi semplici, ossia sono capaci di utilizzare soltanto quelle. Sebbene le armi di uno Stregone non siano le più pericolose disponibili in circolazione, il fatto che egli abbia accesso alla categoria intera, gli fornisce una possibilità di scelta che la maggior parte degli altri utenti di Magia arcana non hanno. Questa versatilità potrebbe salvargli la vita nel momento in cui i suoi incantesimi dovessero venire meno.

Quando si diventa un Sendà, si ha accesso ad un piccolo numero di incantesimi arcani. Se scelti con cura, però, gli incantesimi di un Sendà  sono sufficienti per affrontare qualunque tipo di situazione (a chi vorrà diventare Sendà ne insegno circa una 50ina). Comunque, egli ha a sua disposizione anche altre risorse.

Una delle abilità dei Sendà è la creazione di armi magiche, che usano in prima persona solo nel piano astrale. Si rendono quindi disponibili alla creazione di tali “armi” anche per le altre Discipline, ma previo pagamento di un prezzo, che non deve essere necessariamente in denaro. Un Sendà può,come nella migliore tradizione Italica, possedere un Famiglio, di un piccolo e insolitamente robusto ed intelligente animale, che funge da compagno, tuttavia è quasi impossibile distinguerlo, in quando il Sendà generalmente proviene dalle culture rurali notoriamente piene di animali da compagnia o allevamento.

Il Sendà tipico va all'avventura per migliorare le sue capacità, ed è solo misurando i propri limiti può ampliarli. Il potere di un Sendà è innato ed è parte della sua anima. Sviluppare questo potere è di per sé una sfida per molti Sendà, indipendentemente da come vogliono utilizzarlo.

La differenza da un Sendà buono (magia bianca) e un Sendà “cattivo” (magia nera) sta nel fatto che alcuni buoni sono spinti dal bisogno di mettersi alla prova. Considerati diversi per questo loro potere, o per il loro “modo di vivere” outsider, cercano di guadagnarsi un posto nella società e di dimostrare agli altri il loro valore, anche gli Sendà malvagi si sentono separati dagli altri, separati e superiori; vanno all'avventura per guadagnare potere su coloro che considerano inferiori. Tutta via questa distinzione è altamente limitante, in quanto il Sendà, sia di un lato che dell’altro possono eseguire incantesimi sia bianchi che neri e viceversa allo scopo di ottenere guarigioni, comunque positive.

Un Sendà cerca sempre di migliorare se stesso, di raggiungere nuovi gradi di potere, di superare i propri limiti. La Magia è il centro della vita, il suo scopo è di perfezionarsi nell'uso della stessa, e per questo si serve dell’aiuto e della guida di Spiriti animali e non.

L’Ars Magica è, per uno Sendà, comunque, solo uno strumento per raggiungere uno scopo, la Guarigione Altrui.

Noi, inteso come Sendà,  già da bambini, e parlo della mia esperienza personale, sviluppiamo poteri rudimentali nel periodo dell’adolescenza. I Nostri primi incantesimi sono incompleti, spontanei, incontrollati e talvolta pericolosi. Un nucleo familiare con un Sendà in erba può essere disturbato da strani suoni o luci che danno l’impressione che la casa sia infestata. Alla fine, il giovane Sendà capisce il potere che stava involontariamente esercitando, e da quel momento può iniziare a fare pratica e a migliorare i suoi poteri.

Un aneddoto personale: io prima di capire il mio potere, all'età di 11 anni ho fatto due anni dallo psicologo perché continuavo a disegnare anime di defunti, ma non per tutti deve finire così.

Talvolta un Sendà in erba, che capisce che c’è qualcosa di “diverso” è abbastanza fortunato, da capitare sotto le cure di un Sendà più anziano ed esperto, che lo aiuterà a comprendere ed usare i suoi nuovi poteri. Più spesso, però, i Sendà sono soli, temuti e isolati dai vecchi amici ed incompresi dalla famiglia. Come già detto i Sendà non hanno un senso di identità del gruppo, diversamente dai Maghi, non hanno vantaggio a condividere le loro conoscenze e non hanno alcun incentivo a lavorare insieme. Dal momento che i Sendà hanno una forte presenza che conferisce loro un ottimo ascendente sulla gente, di solito sono “il volto” del gruppo che negozia, contratta e parla per gli altri. Spesso gli incantesimi del Sendà lo aiutano a raccogliere informazioni, rendendolo un’ottima guida.

Raccolta dell'acqua di Sorgente